Orari dei mezzi, linee urbane e tariffe dei parcheggi cambiano di stagione in stagione: verifica sempre gli orari aggiornati per le date del tuo viaggio prima di partire.
Il parco si estende lungo una dorsale e ha accessi collocati alle due estremità del percorso: uno nella parte alta, verso il Tempio di Giunone, e uno nella parte bassa, verso l’area dell’Olympieion. Non sono equivalenti, e la scelta condiziona la giornata: entrando dall’alto si cammina prevalentemente in discesa, entrando dal basso si affronta la salita all’inizio.
Chi arriva con la propria auto e vuole tornare al punto di partenza deve tenerne conto, perché la dorsale si percorre da un capo all’altro e i due accessi non coincidono.
Il parco si trova pochi chilometri a sud del centro. Il collegamento con il trasporto urbano è la soluzione più semplice per chi non ha l’auto; in alternativa il taxi copre la distanza in poco tempo.
Agrigento è servita dalla ferrovia, con collegamenti da Palermo. Dalla stazione al parco il tragitto si copre con il trasporto urbano o in taxi.
Da entrambe le città il collegamento più usato è quello su gomma. In entrambi i casi conviene verificare gli orari di ritorno prima di iniziare la visita: le ultime corse serali sono poche, e chi sceglie il tour al tramonto finisce la visita quando il servizio si sta riducendo.
Nei pressi degli accessi ci sono aree di sosta a pagamento. Nei fine settimana di alta stagione si riempiono presto: arrivare nella prima ora di apertura o nel tardo pomeriggio riduce il problema.

Il parco ha accessi alle due estremità del percorso, uno nella parte alta e uno nella parte bassa.
Il parco si trova qualche chilometro a sud del centro: conviene il trasporto urbano o il taxi.
Nei pressi degli accessi ci sono aree di sosta a pagamento, che nei fine settimana di alta stagione si riempiono presto.
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